I circoli della libertà esistono ormai da più di un anno, e sono nati per volontà di Berlusconi che dapprima li ha affidati a Dell’Utri e quindi all’attuale Presidente nazionale Michela Vittoria Brambilla.
La conoscenza da parte di molti dell’esistenza di questi circoli è tuttavia molto recente, e molti sono ancora gli interrogativi che la gente si pone su questo movimento.
Iniziamo col dire che i Circoli sono associazioni culturali che ogni cittadino può fondare insieme ad altri 9 membri previa la compilazione della modulistica apposita e l’accettazione dello Statuto nazionale (tutto reperibile sul sito www.circolodellaliberta.it).
I circoli poi non sono assolutamente un partito politico, ma sono un movimento “parapolitico” (come piace dire a me) che ha l’obiettivo di avvicinare le persone al mondo della politica, poter partecipare ad iniziative e organizzare iniziative in modo diretto, autonomo senza dipendere da alcun politico.
I Circoli, secondo il desiderio di Berlusconi, dovrebbero essere presenti in ogni comune d’Italia per essere le antenne del centro-destra radicate nel territorio, pronti ad ascoltare la gente per poi attivare iniziative di sensibilizzazione che arrivino anche ai dirigenti Nazionali.
Inoltre queste associazioni sono aperte a persone di ogni corrente politica (interna al centro-destra), e io personalmente nel mio circolo sono fiero di dire di dirigere esponenti di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord. I circoli sono la base necessaria per la nascita del partito unico, che ora è rappresentato dal Popolo della Libertà; dalla nostra attività e dalle numerose adesioni ricevute in questo anno è partito il segnale rivolto ai leader della CDL che il cittadino è per un unico partito e per una politica più coerente e meno soggetta a voltafaccia, con unione di intenti e di forze per un unico progetto.
Per chi vorrà c’è sempre la possibilità di passare a un’attività politica vera e propria aderendo al PDL con possibilità di essere inseriti nelle liste elettorali e poter essere votati. Tengo a ricordare che Circoli e PDL non sono due entità distinte, ma sono una la parte integrante dell’altra, chi aderisce all’uno può aderire anche all’altro.
Per concludere e per dare una mia definizione dei Circoli usando un paragone sportivo: questi sono il vivaio da cui possono e devono uscire i prossimi rappresentati della popolazione a livello locale, Nazionale e Internazionale!
Per informazioni scrivete a: infocircologiovani@email.it