Operazione trasparenza

Ieri sera il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta era ospite alla trasmissione di Enrico Mentana “Matrix” su Canale 5.

La puntata è stata molto interessante e, almeno per quanto mi riguarda, molto utile per capire il funzionamento e il malfunzionamento della pubblica amministrazione in Italia. Inoltre il Ministro ha presentato, e in alcuni casi anche spiegato, le misure votate alcune ore prima al Consiglio dei Ministri e che ora inizieranno l’iter parlamentare per la loro approvazione.

L’obiettivo di questo post è quello di pubblicizzare e mettere a conoscenza di quante più persone possibili la grande riforma che si sta attuando in queste ore: la pubblicazione degli stipendi e delle assenze dei dipendenti di alcuni Ministeri, e il numero e il costo delle consulenze richieste da questi. Come annunciato ieri sera dal Ministro Brunetta oggi sono on line i dati per quanto riguarda il Ministero dell’Innovazione e il Ministero degli Affari Esteri, e per chi fosse interessato questi sono i link diretti: Ministero dell’Innovazione (accesso ai dati dalla colonna a destra sotto la voce “operazione trasparenza) e Ministero degli Esteri. Non escludo che siano disponibili i dati anche per altri ministeri, e nei prossimi giorni sicuramente dovranno essere a disposizione, ma al momento non mi è possibile effettuare una ricerca approfondita, però chiunque fosse interessato e avesse voglia può aiutarmi in questa raccolta di link può farlo e sarò ben felice di integrarli!

Per consigli, segnalazioni e critiche potete anche scrivermi su: infocircologiovani@email.it

7 Risposte a “Operazione trasparenza”

  1. antgri Dice:

    Concordo a pieno con i contenuti di questo post e ho trovato anch eio molto interessante questa iniziativa di Brunetta, ma…

    Ha lasciato fuori i politici.

    E’ un dato di fatto che la politica italiana sia la più cara dell’unione e sia quelle produce meno risultati, quindi è qualcosa di assolutamente inefficiente.
    Episodi come quanto accaduto a Montecitorio, dove un governo di larga maggioranza è battuto perché contava più di 100 assenteisti, sono solo un sintomo manifesto di un malcostume generale.

    Se il neo Ministro avesse incluso anche gli sprechi della politica nella sua iniziative, da una buona iniziativa avrebbe avuto i numeri per esser euna eccellent einiziativa.
    A tal proposito ho scritto un post sul mio blog
    http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/05/28/brunetta-la-pubblica-amministrazione-e-una-palla-al-piede/

  2. Riccardo Pedergnani Dice:

    Purtroppo è una grave pecca della nostra politica, che ieri sera lo stesso Brunetta ha ignorato evadendo il discorso.

    E’ un grave male quello degli stipendi e dei rimborsi dei politici, ma nessuno degli esponenti passati e presenti del Parlamento sembra intenzionato ad arginare, anzi periodicamente sono sempre TUTTI presenti per votare a favore di aumenti al loro salario.
    Allo stato attuale chi proponesse una mozione per la riduzione degli stipendi verrebbe subito tacciato e messo in minoranza, avendo voto contrario unanime!
    Chissà se in un futuro ci sarà una classe politica più onesta..

  3. antgri Dice:

    COncordo a pieno con questa tua analisi. E’ un po’ come l’indutlo che..poi a votarlo sono stati proprio tutti o quasi.

    Ad ogni modo credo che il futuro ha forti legami col passato, è un percorso obbligato.
    L’inclusione della classe politica nel provvedimento di Brunetta avrebbe aiutato i politici del futuro ad essere più onesti

  4. Riccardo Pedergnani Dice:

    E’ giustissimo, però credo anche che se Brunetta l’avesse proposto, sempre che lo volesse fare , sarebbe stato subito respinta.
    Per queste cose non basta un singolo individuo, ci vuole una forte maggioranza e volontà di cambiare.
    La strada è lunga e tortuosa, ma almeno rispetto agli ultimi 60 anni qualcosa si sta muovendo, c’è solo da sperare continui cosi e che vengano fuori sempre più politici cosi combattenti e volenterosi

  5. antgri Dice:

    Concordo con quelo che dici ma non su un punto:

    “credo anche che se Brunetta l’avesse proposto, sempre che lo volesse fare , sarebbe stato subito respinta”

    Con questa logica non si va lontano.. un po’ come dire “inutile condannare Tizio tanto la giustizia non funziona.. buttiamolo fuori”

    Appare opportuno tracciare delel linee direttive ben delineate, solide, lungimiranti, senza dover raddrizzar eil tiro, altrimenti ci si espone alle solite critiche, che purtroppo trovano fondamento…

    Ha avuto coraggio, bisognava avenre fino in fondo, avrebbe acquisito maggiore stima e ancor più credito in maniera trasversale.

  6. Riccardo Pedergnani Dice:

    Hai ragione, è una brutta frase la mia ma credo e temo rispecchi la realtà.
    La speranza è che questi siano solo i primi passi di un lungo cammino, e che questa novità introdotta e il grande assenso ottenuto vengano sfruttati per continuare/completare l’opera e che nessuno possa e riesca a opporsi!

  7. Cicuto Alcide Dice:

    Onorevole sign. Ministro BRUNETTA: non mi era mai capitato sino ad ora sentir parlare un Ministro o un politico di turno in una maniera semplice e chiara su dei problemi annosi e complicati ma alla stesso tempo semplicissimi.
    Complicati in quanto mai nessuno è riuscito a risolverli ( o non ha mai voluto ) e semplici allo stesso modo perche lei fsa semplicemente il conto della serva, cioè:uno più uno fa e farà sempre due.
    Dopo tale premessa, e daccordo con lei mi domando: come si puo far cuadrare il famoso conto della serva se spendiamo più di quello che incassiamo? Ma che diamine dico io, ma ci volevano i francesi di AIRFRANCE per far capire ai nostri Sindacati ( si fa per dire ) che bisognava (e bisogna) operare dei talgli ? Ma da quando i Sindacati sono diventati esperti di macroeconomia,politiche economiche,ed esperti in salvataggio di aziende in difficoltà?E perche mai un lavoratore di qualsiasi settore non puo’ superare un certo numero di ore straordinarie se lo necessita per suoi problemi?E perche tale necessita deve essere tassata oltremodo? Dove sta il premio, dove lo mettiamo l’attaccamento all’impresa e al datore?
    Trovo geniale e a dir poco commovente il suo programma sulla prima casa di proprietà ( chiaramente in base alle proprie tasche) ma chissà se le lobby delle Banche e dei costruttori lo permetteranno. Certo che il compito che lei si è autoassunto è di proporzioni titaniche ma io spero molto nella sua riuscita, ed è vero che la propria casa è un porto da dove salpano e fanno ritorno tutte le navi e questo concetto ci deve fer capire di quanto poco in fin dei conti abbiamo bisogno,(che Dio la benedica).Eppure non ci riusciamo,ho la netta sensazione che il popolo ITALIANO viva sotto una campana di vetro dalla quale non riesce ad uscirne(o non vuole)le cose semplici ci spaventano,ci sentiamo obbligati solo quando costretti,non abbiamo più iniziativa, la grinta e la nostra proverbiale volglia di fare sembra ci abbia abbandonato,diventiamo un popolo unito solo quando gioca(e vince) la nazionale di calcio;ma è possibile tutto questo?Che disastro, che ignobile e ingloriosa via abbiamo intrapreso, che Dio ci salvi.
    Avrei molta altra carne da mettere al fuoco, ma non vorrei dilungarmi oltremodo, per quanto mi riguarda sono um ragazzo di 45 anni e mi occupo di rstorazione da circa 22 .Spero molto che questa mia lei abbia modo di vederla, ne sarei molto felice.
    Nell’augurarle buon lavoro, con rispetto ed ammirazione le porgo i miei calorosi e distinti Saluti.
    Mitt.CICUTO ALCIDE via sella 10 Camporosso=Tarvisio(UD)

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